CLUB
ITALIANO AUTOGIRO
STATUTO
TITOLO I
- GENERALITA'
Art. 1° Il
Club Italiano Autogiro, che nei successivi articoli sarà identificato con la
denominazione "C.I.A." costituisce un’Associazione ai sensi degli
articoli 36 e seguenti del Codice Civile Italiano.[1]
Art. 2°
La sede sarà fissata dal Consiglio, indicato e definito agli art. 12, 22
e 24 del presente statuto. In attesa
di sede definitiva, la sede del Club é presso l’attuale aviosuperficie in uso
alla scuola.
Art. 3°
Il Club é apartitico, non ha scopo di lucro, ed ha come fine lo sviluppo
della cultura aeronautica del volo con velivoli ad ala rotante detti
“autogiro” o “gyrocopter”, promuovendone la conoscenza, consapevolezza
generale e lo sviluppo. Conseguentemente dovrà promuovere l'attività
divulgativa, sportiva e didattica. A tal fine potrà associarsi o federarsi con
altre associazioni le cui finalità siano compatibili, sia di tipo civile che
militare, nazionali od internazionali.
TITOLO II - SOCI
Art.
4°
L’associazione può avere
le seguenti categorie di soci:
a) Soci Benemeriti
b) Soci Piloti
c) Soci Ordinari
d) Soci Onorari
Art. 5°
La qualifica di socio benemerito è conferita dal Consiglio per proposta
di almeno 10 soci con voto a maggioranza di 2/3. In prima applicazione,
alla data di approvazione del presente statuto sono considerati soci
benemeriti:
Vittorio Magni
Pietro Magni
Luca Magni
Riello Annalisa
Guido Broich
Renato Chinetti
Gaspare Sacchi
Art. 6°
La qualifica di socio onorario è conferita dal Consiglio a persone che
si sono distinte per meriti particolari a favore del volo con Autogiro.
Art. 7°
La qualifica di socio pilota è attribuita dal Presidente alle persone in
possesso dell'attestato di idoneità al volo – specialità autogiro. Hanno
diritto di presentare domanda di iscrizione al club, con la qualifica di socio
pilota, tutti i piloti di autogiro in
attività.
Art. 8°
La qualifica di socio ordinario è conferita dal Presidente del club per
richiesta degli interessati.
Art. 9°
Coloro i quali abbiano precedenti penali per reati ritenuti ad
insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo di natura infamante o comunque
non compatibili con la dignità e le finalità del Club, non potranno far parte
come soci.
Art. 10° Le
persone che intendono far parte del Club devono presentare domanda scritta al
Presidente dichiarando di conoscere ed accettare tutte le condizioni previste
dal presente statuto. Come socio pilota dovrà inoltre presentare idonea
documentazione attestante l'idoneità al volo in autogiro.
Art. 11° L'iscrizione decorre dal 1 Gennaio al 31
Dicembre di ogni anno, indipendentemente dalla data effettiva di accettazione
della domanda durante lo stesso anno.
TITOLO III - ORGANI
Art. 12° Sono organi del Club:
a)
L'Assemblea dei Soci
b)
Il Consiglio Direttivo
c)
Il Presidente
d)
I Revisori dei conti
e)
I Probiviri
Capo
1° ASSEMBLEA
Art. 13° L'Assemblea
é il massimo organo del Club. Di esso fanno parte i Soci in regola con le quote
dell’anno in corso.
Art. 14° L'Assemblea è convocata dal Consiglio con
lettera raccomandata a firma del Presidente o consigliere appositamente delegato
dal Presidente con almeno 15 giorni di anticipo. Vale la data del timbro postale
di spedizione. In tale convocazione devono essere indicati la data, l'ora della
I e II convocazione, il luogo della riunione e gli argomenti all'ordine del
giorno.
Su indicazione scritta del singolo socio il segretario può essere
autorizzato ad usare in via sostitutiva alla raccomandata altri mezzi di
comunicazione sia cartacea che elettronica per comunicare la convocazione, in
tal caso la convocazione potrà avvenire con minimo 7 giorni di anticipo.
Art. 15° Sono ammesse deleghe scritte. Ogni Delegato
di Club non può essere portatore di più di UNA delega.
Art. 16° Eventuali
Assemblee straordinarie si terranno per richiesta del presidente, di almeno 3
Consiglieri, di uno dei Probiviri o di almeno un terzo dei Soci.
Art. 17° Le competenze dell'Assemblea dei Soci sono le
seguenti:
a)
Approvazione o modifica delle linee guida generali dei programmi d'attività di
carattere nazionale ed internazionale.
b)
Quote associative di tesseramento.
c)
Approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi annuali.
d)
Elezione dei membri del Consiglio Direttivo.
e)
Modifiche allo statuto del Club.
f)Scioglimento
del Club.
Art. 18° Nelle Assemblee per deliberare in merito ai
paragrafi: a), b), c), d), del precedente articolo 17 è sufficiente il voto
della maggioranza dei presenti all'Assemblea.
Per deliberare in merito ai paragrafi e) e f) del precedente articolo 17
é invece necessario il voto dei tre quarti dei presenti all'Assemblea.
Art. 19° Nell'Assemblea dei Soci, le votazioni e le
elezioni si svolgono per alzata di mano, salvo che la maggioranza dei Delegati
presenti non si esprima affinché le votazioni e le elezioni si svolgano a mezzo
scheda segreta, nel qual caso saranno nominati tre scrutatori. Il diritto di
voto in assemblea è limitato ai soci benemeriti, soci piloti e soci ordinari.
Art. 20° Nell'Assemblea dei Soci, in caso di parità
di voti prevale la tesi cui accede il Presidente dell'Assemblea
Art 21° L’assemblea è regolarmente costituita in
prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e della
metà dei membri del consiglio. In seconda convocazione qualunque sia il numero
dei soci presenti. Le due convocazioni possono avvenire nella stesa giornata.
CAPO
2°
CONSIGLIO
Art. 22° Il
Consiglio é composto da 6 membri i quali durano in carica 4 anni e sono
rieleggibili, eletti direttamente dall'Assemblea.
Il Consiglio è composto da:
n. 1 Presidente
n. 5 Consiglieri
Il Consiglio nomina a maggioranza semplice un tesoriere ed un segretario
tra i soci del Club. E’ ammesso il cumulo delle cariche del presente
paragrafo.
Art. 23° Tutte
le cariche sociali del Club non sono remunerate. Il Club non copre le spese
sostenute dai Membri del Consiglio Direttivo per attività inerenti alla carica.
Art. 24° Il Consiglio ha tutti i poteri che lo statuto
non riserva ad altri organi. Il Consiglio può delegare parte delle sue
competenze a Commissioni temporanee per la soluzione di particolari problemi o
studi. La partecipazione a tali commissioni è gratuita. Il Consiglio può
affidare incarichi anche a singoli a titolo gratuito od oneroso. Il Consiglio si
riunisce su convocazione del Presidente o a richiesta di almeno 3 dei suoi
membri. La convocazione del Consiglio è fatta dal Presidente a mezzo lettera o
altro mezzo indicato da ogni singolo consigliere, indicando l'ora, data, il
luogo di svolgimento della riunione e gli argomenti da discutere.
Art. 25° Il
Consiglio redige i bilanci preventivi e consuntivi annuali da sottoporre
all'Assemblea dei Delegati. Il Consiglio ha poteri decisionali solo se sono
presenti alla riunione 3 dei suoi membri come numero minimo. Nelle votazioni del
Consiglio in caso di parità dei voti prevale la tesi a cui accede il
Presidente.
Art. 26° Il Presidente è eletto dal Consiglio alla
prima seduta dopo le elezioni. Esso ha la legale rappresentanza del Club, vigila
sull’esatta applicazione delle norme statutarie, convoca le Assemblee, convoca
e presiede il Consiglio. Il Presidente risponde del suo operato al Consiglio.
Art. 27° Il Segretario e il tesoriere sono nominati
dal Presidente che può revocarli. Essi collaborano con il Presidente nella
conduzione del Club. Il Segretario
é consegnatario e tiene aggiornati i libri verbali dell'Assemblea e del
Consiglio, raccoglie gli originali dei verbali delle Commissioni qualora
istituite, attesta il diritto dei
Delegati di partecipare con il voto alle Assemblee. Il Tesoriere tiene la
contabilità del Club ed i relativi documenti amministrativi. Vigila
sull’esatta applicazione dei bilanci e delle delibere amministrative del
Consiglio.
Art. 28° Possono
essere nominati Presidenti Onorari persone che si siano particolarmente distinte
nel mondo degli autogiri, sia dal punto di vista dell'avanzamento della tecnica
che di aspetti sportivi. I Presidenti Onorari partecipano di diritto alle
riunioni del Consiglio con voto consultivo non vincolante. La nomina avviene per
proposta del Presidente in carica o di tre consiglieri, e con voto palese della
maggioranza assoluta dei membri del consiglio in carica.
Capo
3° REVISORI DEI CONTI
Art. 29° Il
Consiglio può istituire il Collegio dei Revisori dei conti. In tal caso essi
dovranno essere eletti dall'Assemblea nella prima riunione successiva alla
delibera d’istituzione in numero di 3 effettivi, durano in carica fino alla
scadenza del consiglio che ha istituito il collegio e sono rieleggibili. Il
Consiglio neoeletto potrà confermare o no il Collegio con maggioranza semplice.
In caso di conferma si procederà a nuova elezione dei Revisori da parte
dell’assemblea. Hanno il compito di verificare la contabilità del Club.
Annualmente relazionano all'Assemblea sulle verifiche eseguite.
Capo
4°
PROBIVIRI
Art. 30° Il
Collegio dei Probiviri è formato da un massimo di 7 membri nominati dal
Consiglio, a loro si aggiungono tutti gli ex presidenti che sono stati in carica
dall’approvazione del presente statuto. La carica dei Probiviri è a vita. Il
probiviro decade se decade dalla qualifica di socio per morosità o per
dimissioni volontarie.
Art. 31° Essi hanno i seguenti compiti:
–Costitutiscono
la commissione di disciplina del Club
–Decidono
sui ricorsi proposti dai soci verso eventuali provvedimenti del Consiglio ed in
ogni altra controversia di carattere morale attinente all'attività del Club,
che dovesse insorgere tra i soci e il Consiglio. Il loro giudizio é
inappellabile.
–Vigilano
sul buon andamento del Club e sull’aderenza ai suoi statuti
Ar. 32° Danno
parere vincolante sull’associazione del Club ad altro organismo sportivo
federativo nazionale od internazionale
Art. 33° In sede di prima applicazione sono nominati
probiviri i soci
Magni
Vittorio,
Magni
Pietro,
Chinetti
Renato,
Broich Guido.
TITOLO
IV - AMMINISTRAZIONE
Art; 34° Il patrimonio del Club comprende beni mobili
ed immobili, di cui il Club stesso è proprietario a qualsiasi titolo del dante
causa.
Art.
35° Le entrate del Club sono costituite da:
a)
Le quote delle iscrizioni degli associati.
b) Eventuali interessi di depositi bancari ed altre rendite di varia
natura.
c) Eventuali contributi di altre Associazioni pubbliche o private.
d) Ogni altro provente, lasciti o donazioni.
I fondi occorrenti per la gestione ordinaria possono essere depositati in
conto corrente presso un istituto di credito scelto dal Consiglio o custoditi
dal tesoriere.
Ar.
36° I beni del Club possono
essere spesi per manifestazioni, pubblicazioni, acquisto libri e quanto altro
utile ai fini sociali.
Art.
37°
L'esercizio finanziario va dal 01 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Il
bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo unicamente alle relazioni del
Consiglio e dei Revisori dei Conti devono essere depositati presso la Segreteria
almeno 10 giorni prima dell'Assemblea dei Soci.
Art.
38° Ogni socio è tenuto alla
capitazione annuale. Sono esentati da tale capitazione i Soci Onorari e i
Presidenti Onorari.
Art.
39° La capitazione deve essere versata in soluzione unica non frazionabile ed
intera, indipendentemente dalla data di associazione, e riferita all'anno di
esercizio in corso.
Art
40° Il socio che non provvede al versamento della capitazione entro il 1°
Febbraio dell’anno in corso è sospeso dalla qualifica e dai diritti, decade
automaticamente dalla qualifica di socio se non regolarizza entro il 30 Giugno.
Art
41° Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’associazione
perde ogni diritto nei confronti della stessa.
Art
42° E’ fatto divieto di
distribuire ai soci anche in modo indiretto utili od avanzi di gestione nonché
fondi o riserve di capitali.
Art
43° Particolari norme di funzionamento del presente statuto, a titolo di
regolamento interno, potranno essere disposte dal consiglio direttivo
TITOLO V -
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Art. 44° Un
socio può essere sospeso, espulso o rimesso da eventuali incarichi qualora la
sua condotta non sia conforme al maggior interesse del Club.
Art. 45° L'azione
è promossa dal Consiglio su segnalazione di un consigliere o almeno tre soci.
Se raggiunge la maggioranza dei due terzi dei Consiglieri in carica, il
fascicolo sarà trasmesso al Consiglio dei Probiviri i quali decideranno ai
sensi del precedente Art. 31.
Art. 46° Il
Consiglio dei Probiviri a sua volta potrà decidere sull’archiviazione del
caso, sulla sospensione temporanea o sull’espulsione dal Club del Socio. Tale
giudizio è definitivo. Un Socio espulso non può chiedere la riammissione prima
della decorrenza di 12 mesi. In casi particolarmente gravi, il Consiglio dei
Probiviri potrà consigliare al Presidente di tutelare gli interessi del Club in
tutte le sedi opportune, anche tramite la pubblica autorità.
TITOLO VI –
ATTIVITA’ DIDATTICA
Art. 47° Il
Club tra le sue finalità ha la promozione e formazione al volo da diporto e
sportivo. Come tale promuove l’attività didattica nei limiti della normativa
vigente. Il Consiglio Direttivo nominerà tra i soci, al fine di dirigere ed
attuare quanto necessario per tali attività, i componenti di commissioni e
funzioni specifiche.
[1]36. (Ordinamento e amministrazione delle associazioni non riconosciute).
L’ordinamento interno e l’amministrazione delle associazioni non
riconosciute come persone giuridiche sono regolati dagli accordi degli
associati.
Le dette associazioni
possono stare in giudizio nella persona di coloro ai quali, secondo questi
accordi, è conferita la presidenza o la direzione.
37. (Fondo comune). I contributi degli associati e i beni acquisiti con
questi contributi costituiscono il fondo comune dell’associazione. Finché
questa dura, i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo
comune, né pretenderne la quota in caso di recesso.
38.
(Obbligazioni). Per le
obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’associazione i
terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni
stesse rispondono anche personalmente e solidalmente le persone che hanno
agito in nome e per conto dell’associazione.
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