A.S.D. Club Italiano Autogiro


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Magni's day 1997

Magni's Day

MAGNI’S DAY 97 Raduno Annuale Ala Rotante

VENERDI' 12 SETTEMBRE:

Si, lo so che ufficialmente il raduno inizia domani: ma cosa posso fare, se già da oggi il campo brulica di gente ?!

Ogni anno, la Cascina Speziana si riempie sempre prima: di questo passo, tra i giorni effettivi del meeting e quelli necessari per riprendersi, fra un po' per il MAGNI'S DAY si dovrà… chiedere una settimana di ferie.Oggi per lo più, ci sono i ragazzi dello staff, i cosiddetti "arancioni" e qualche amico che aiuta a negli ultimi preparativi. Così addobbata l'Aviosuperficie Speziana ha un fascino veramente particolare ...

Ma i veri protagonisti della festa, gli autogiri, sono gi… pronti: l'M-9 posto come segnaletica all'ingresso del campo, famoso perché prediletto di Dennis Fetter e gli altri in fila, ordinati e colorati. Tutti aspettano domani per cominciare lo show.

SABATO 13 SETTEMBRE:

Sin dall'alba, ci rendiamo conto che per questa II edizione, il nostro meteorologo di fiducia non ha proprio azzeccato le previsioni del tempo. Ma questa pioggerellina non può' certo scoraggiare i veri appassionati. Ed ecco, infatti, che il campo si riempie: inglesi, francesi, tedeschi, svizzeri e amici da ogni parte d'Italia. Molti i partecipanti dunque, che non hanno badato alle distanze nŠ ai sacrifici per portare il proprio mezzo dal "Magni". Tra tanti, due sono i temerari per eccellenza: un belga, Jos Scheppers ed un leccese, Felice Cucurachi con M-18 Spartan.

Gli autogiri del vicino campo di Lodi, quattro M-18 ed un M-14 Scout, si amalgamano bene con gli altri Dominator ed Aircommand arrivati da Milano, Belluno e Ferrara, formando così una robusta schiera di macchine. Tra queste anche due M-14, 1 M-13 Duck ed un M-18 a pois. Intanto l'immancabile "briefing-man" Com. Paolo Lentini, impartisce nozioni per la sicurezza e corre da una parte all'atra del campo a cavallo del suo scooter, con tanto di luci e bandiere per far atterrare gli elicotteri nel punto giusto. C'è anche chi si domanda con quale novità… volante arriverà… il famoso Polidoro: ed eccolo sfrecciare davanti a tutti con una bellissima ... Harley Davidson.

Ora pero la pioggia sta aumentando e visto che ormai Š quasi ora di cena, ci si rifugia nell'hangar sotto gli enormi paracaduti rispolverati per l'occasione. Uno sguardo fugace ai pannelli del concorso fotografico e di corsa ad assaggiare l'ottimo vino dell'oltrepo' pavese; e se prima, le lingue straniere rappresentavano un insormontabile ostacolo, ora uniti nell'entusiasmo per il volo e soprattutto dal vino, ci si capisce a meraviglia ...

Come pure chiarissime le motivazioni dei premi che si sono susseguiti per un'ora buona, annunciate dello speaker ufficiale Aldo Corinaldi: ai Corbellini, per la rinnovata ospitalità…; a Rowland Parsons della rivista inglese "Rotor Gazette International" che, nonostante la distanza, Š sempre vicino al raduno; a Shirley Jennings come rappresentante inglese e co-fondatrice del "Pink Lady Gyroclub"; a Felice Moscatelli per i suoi interminabili raid (6000 Km in 11 giorni); alla "mascotte" della festa, un modellino di autogiro bianco e rosso del Sig. Bologna; ai vincitori della gara di fotografie (Fedi-Chinetti-Jennings); ad Elvio Arrigoni come "miglior pilota extracomunitario" (residente in Svizzera, con permesso di soggiorno per volare in Italia) ed infine a tutti i partecipanti.

La serata è poi continuata sotto la spinta di una buonissima grappa che, nonostante sia finita subito, ha permesso di scoprire doti cabarettistiche in personaggi fino allora ritenuti serissimi ...

A notte inoltrata, o meglio quasi all'alba, si va a dormire sperando che il tempo migliori. DOMENICA 14 SETTEMBRE:

Con ancora i postumi della nottata pecedente, assistiamo alla S.Messa recitata nella piccola cappella della Speziana e seguiamo Don Vittorio che si accinge a benedire i 20 autogiri momentaneamente in statica.

Approfittando di queste soste forzate, i rappresentanti della F.I.V.U, Kustatscher venuto con il suo elicottero da Venezia e Tracanzan, si dedicano agli aspetti prettamente burocratici del volo. Ci assicurano che da qui a breve, saranno approvati nuovi disegni per la categoria Autogiri. E per cercare di rimanere costantemente all'avanguardia, la scuola della Speziana si sta gi… preparando ad accogliere le novità… tanto auspicate.

Contemporaneamente, all'interno dell'hangar, Galli Jr ha sistemato il suo modernissimo simulatore di volo della AAST che, interfacciato con Window 95 prevede addirittura il volo in autogiro: un bell'esempio di alta tecnologia al servizio del tempo libero.

Tra i numerosi visitatori, molti vorrebbero imparare a volare. Alcuni, di prim'acchito pensano che l'autogiro sia una macchina complicata e pericolosa, altri invece credono di ottenere in brevetto in due giorni, magari per corrispondenza ... Ma grazie al vento che nel frattempo ha liberato un po’ il cielo, Š possibile dare inizio ai voli dimostrativi e turistici che toglieranno un po' di dubbi. Due M-16, autogiri da scuola, decollano ed atterrano decine di volte, riportando a terra i visi meravigliati ed euforici di chi vola per la prima volta.

A convincere anche i pi— indecisi ci pensa Lisa Magni con un volo in piena sicurezza sul suo M-18. Dopodiché presta il monoposto alla sua corrispondente inglese Shirley Jennings che ci dimostra che la preoccupazione della Squadra Nautica di Salvamento fosse del tutto fuori luogo. Bellissimo, tra l'altro l'autogiro in miniatura che ha confezionato per Lisa.

Insomma : grandi o piccoli, veri o per gioco, basta che siano autogiri.

Verso sera, il forte vento che, non preoccupa minimamente gli autogiristi, ma che anzi permette loro di divertirsi maggiormente, si rinfresca di molto e ci invita a rifugiarci al caldo per la cena: con la banale scusa che un bicchiere aiuta le chiacchiere e per chi non si vede dall'anno prima, ce ne sono di storie da raccontare, ci si ritrova persi come la sera prima. In pi—, questa volta improvvisiamo un karaoke internazionale e Frank Sinatra non ce ne voglia se My Way Š stata letteralmente stravolta da un coro di scozzesi, francesi e tedeschi urlanti ...

Anche quest'anno il "GIORNO DI MAGNI" è stato, nonostante il clima avverso, un momento felice per ritrovarsi e passare insieme due giornate di spensierata allegria e, chi conosce "il" Magni non poteva aspettarsi diversamente.

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