A.S.D. Club Italiano Autogiro


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Gita ad Aosta

Racconti di Volo

10 Agosto 2008


Siccome siamo stati invitati a mangiare la polenta valdostana da Heidi e ad inaugurare il suo nuovo campo volo (http://www.aeroclubcorradogex.com)

sito nel comune di Nus in località Chatelair che da appunto il nome a questa nuova splendida pista, si organizza il volo e si stabilisce la data di domenica 10 Agosto 2008. Luca, che sarà il capo gruppo di tutta la formazione, ha pianificato il volo è avverrà in questo modo: da Casaleggio si sorvola l'autostrada TO-MI in direzione Ovest fino a Sud dell'area P sita a Biella. Dopo di che si prosegue sempre verso Ovest fino a superare il lago di Viverone e giungere ad Ivrea. A questo punto la prua si sporta verso Nord per “entrare” nella valle d'Aosta, sorvolando Pont St Martin. Da quel momento basta seguire la valle e si arriva diretti sopra il campo volo.
L'unica precauzione è quella di volare bassi in prossimità del campo volo Chatelair, per non ostacolare i traffici in direzione dell'aeroporto di Aosta che si trova a poca distanza.
Elenco dei partecipanti alla gita in volo, elencati in rigoroso ordine di formazione: Luca, Andrea, Alessio, Magilla, SuperMario, Galota, Furbi, Bocelli, Cassol, Pietro, Fantinato, Macchi.
Cronaca della giornata
Alle ore 9.00 ritrovo presso il campo di Casaleggio per i preparativi dei mezzi.
Alle ore 10.00 inizio Briefing tenuto dal Luca.
Alle ore 10.30 si iniziano a scaldare i motori
Successivamente ci si porta TUTTI in pista per uno spettacolare decollo in formazione.
Appena decollati il Leader si mantiene alla velocità di 65MPH per alcuni minuti, per dare modo a tutto il gregge di mettersi in formazione come stabilito. Una volta raggiunta la formazione, allora il leader aumenta la velocità fino a 85-90 MPH che verrà mantenuta fino all'atterraggio.
Durante il volo, l'impegno necessario a mantenere la posizione corretta in formazione e talmente alto, che manco ci si accorge del paesaggio che scorre veloce sotto i nostri rotori..........e in poco tempo ci troviamo a sorvolare il lago di Viverone:
Poi finalmente si giunge all'ingresso della Valle: e qui l'impegno tocca il massimo possibile, data la turbolenza che si sente:
La valle prosegue: E finalmente si raggiunge il castello di Fenis che si trova vicino al campo volo da raggiungere:
Luca chiede a Heidi il permesso di atterraggio facendo un lungo finale. Permesso accordato.
Il gregge si porta in formazione a bastone e ci si prepara all'atterraggio.
Heidi comunica via radio che sembra una scena tratta dal film Apocalypse Now con tutti gli elicotteri in formazione che si preparano all'attacco. Uno ad uno atterriamo e ci portiamo al parcheggio:

Dopo aver sistemato gli autogiri nel parcheggio....

..... utilizzando le auto messe a disposizione da Heidi e da altri soci del campo Chatelair, riusciamo comodamente a raggiungere un bar nel paese, dove possiamo bere un aperitivo tutti in compagnia:
E dopo aver bevuto, saliamo ancora in auto, ma questa volta con destinazione la splendida casa di Heidi:
....dove troviamo una tavola apparecchiata.....
.....e una pentola in rame con la polenta già calda.....
.....sediamo comodi, in attesa di iniziare il pranzo.....
Dopo aver mangiato l'antipasto, finalmente arriva la polenta con la carne:
Nel pomeriggio il tempo cambia, ed incomincia ad alzarsi un bel po' di vento, percui decidiamo di ritornare al campo volo per rientrare alla base. Il vento è talmente forte che la manica a vento è perfettamente orizzontale, ma sfortunatamente è vento contrario e perciò il tempo necessario per ripercorrere tutta la valle, sarà più lungo di quello impiegato alla mattina.
Il ritorno in volo è stato più impegnativo dell'andata. Questo perchè alla difficoltà di rimanere in formazione, si aggiunge anche il forte vento frontale e la turbolenza della valle.
Il gregge viaggiava alla velocità IAS di 65MPH per fare in modo che dopo il decollo, avvenuto per gruppi, ci si potesse riunire in formazione; invece la GS era solamente di 35-40MPH a causa del vento frontale.
Una volta terminata la valle, puntiamo di nuovo sul lago di Viverone per ripercorrere la stessa rotta della mattina e ritornare a casa.
Ritrovarsi in pianura dopo aver volato in mezzo alle montagne, dà una sensazione di rilassamento: le deboli turbolenze che a volte si sentono, non sono nulla in confronto di quello che a volte si sono sentite in precedenza nella valle.
Arrivati a Casaleggio, alcuni atterrano mentre altri salutano con un passaggio basso sulla pista, e poi si dirigono sul loro campo volo.
Termina così una domenica passata diversamente dalle altre, in compagnia di persone che hanno le stesse passioni per il volo e con la soddisfazione di aver imparato qualche cosa in più e di aver aumentato un pochino la propria esperienza di volo, anche se mi rendo conto di NON essermi goduto il panorama, per cercare di stare in formazione nel modo più preciso che potevo
.......pazienza...... vorrà dire che dovrò rifarlo un altra volta questo volo!!!!


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